lunedì 25 novembre 2013

Editoriale: Alla scoperta dell'Apebianca di Forlì

ingresso del centro l'Apebianca

Sono capitata all’Apebianca quasi per caso: ero andata a vedere come funzionava la casa dell’acqua e ho scoperto che l’edificio sede in precedenza della “maison du monde” era diventato il centro di una associazione che propone prodotti biologici, servizi ecosostenibili, momenti di scambio culturale ed aggregazione legati al vivere etico.
L’Apebianca è un’impresa sociale che unisce il non profit e la sostenibilità economica .
Il progetto è complesso e nasce circa quattro anni fa grazie all’incontro tra esponenti dell’ambientalismo forlivese e un gruppo di persone che operava invece nella cooperazione sociale. Oltre ai soci ordinari vi è un gruppetto di soci sovventori, la maggior parte dei quali sono famiglie che hanno deciso di investire in questo tipo di impresa.
Il centro l’Apebianca non è un semplice negozio di prodotti biologici, ma un vero e proprio centro commerciale, solo declinato in senso etico: troviamo quindi spazi per la vendita di prodotti a km zero, una biobottega dove è possibile acquistare prodotti sfusi, uno spazio dedicato alla cosmesi con i prodotti dell’azienda Bella Bio e un reparto interamente dedicato all’abbigliamento e al design.


La caffetteria ristorante Verdepaglia Bistrot  propone gustosi menù vegetariani o vega, siccome ho la fortuna di abitare vicino, dopo essere andata in palestra mi fiondo direttamente al Verdepaglia per bere la mia immancabile centrifuga ipervitaminica.


L’Apebianca è un mondo tutto da scoprire al quale dedicherò molti post, se capitate a Forlì vale sicuramente la pena  visitare il centro e magari restare a pranzo o a cena.