domenica 4 maggio 2014

Viaggio al #Lago di #Garda - prima tappa #Sirmione

Ingresso a Sirmione - Castello Scaligero

Il viaggio che questa volta vi propongo l'ho compiuto verso la fine di Aprile, dura cinque giorni durante i quali ho avuto modo di visitare sia le località che si affacciano sulla costa bresciana, sia quelle venete, facendo anche una capatina sul lato trentino, a Riva del Garda, e ritagliandomi un pò di tempo anche per rilassarmi alle terme.

Il campo base è Sirmione, perla del Lago di Garda, che sorge su una penisola che divide quasi a metà il basso lago, è quindi la località perfetta per coloro che non solo intendono fare le cure termali, ma anche visitare i dintorni: partendo da Sirmione ci si può infatti spostare comodamente sia sul lato bresciano, sia su quello veneto.

Particolare del castello scaligero, Sirmione - Lago di Garda
A Sirmione abbiamo alloggiato al B&B Sandra, buona la pulizia, bello l'arredamento della camera, tutto perfettamente funzionante, grande il bagno e ottimo il letto: i materassi sono in memory foarm! I proprietari sono una coppia molto simpatica e chiacchierona.
Partiti  dalla Romagna il giorno di Pasquetta, siamo arrivati verso mezzogiorno, tempo uggioso e con una fine pioggerellina, tuttavia era troppo bello essere finalmente in vacanza, quindi non abbiamo fatto tanto caso al cielo color zinco.
Torre di avvistamento con merlature ghibelline del castello scaligero, Sirmione - Lago di Garda
Abbiamo iniziato visitando il famoso castello scaligero, molto scenografico e situato in posizione strategica a ridosso del lago e delle case del borgo, in corrispondenza del restringimento della penisola, la rocca è completamente circondata da un fossato pieno di acqua e come tutti i castelli ha ponti levatoi e torri di avvistamento.

Particolare della Darsena del castello scaligero, Sirmione - Lago di Garda
Essendo un castello che si affaccia sul lago, ha la propria darsena a pianta quadrangolare, preceduta da un piccolo cortile e difesa da due torri.

Ponte Levatoio


Perfettamente conservato è il cammino di ronda, con merlature ghibelline, dal quale si possono ammirare degli scorgi suggestivi.

Il castello divenne durante il medio evo anche la dimora provvisoria degli eretici catari, prima che venissero imprigionati, condotti a Verona e bruciati sul rogo.

Come tutti i castelli anche quello di Sirmione ha il suo fantasma di nome Ebengardo che nelle notti di tempesta vaga infelice per il maniero chiamando la sua bella e perduta sposa Arice, uccisa dal crudele Marchese del Feltrino che voleva farla sua. 

Il prezzo di ingresso è di quattro Euro.



Santa Maria Maggiore, Sirmione - Lago di Garda
Successivamente ci siamo incamminati per le stradine del paese e abbiamo visitato la chiesa di Santa Maria Maggiore. La prima colonna che potete vedere nella fotografia, e che è stata incorporata nel portico che precede la facciata, è un miliario del IV secolo d.C, ovvero una sorta di segnale stradale dell'epoca romana: si tratta di cippi scritti che venivano posti sui cigli della strada, che indicavano le distanze delle vie.

Portico con miliario di Santa Maria Maggiore
Miliario
Il miliario di Santa Maria Maggiore è in marmo botticino, una pietra tipica della zona e  molto apprezzata nel bresciano fin dall'antichità. 
Una curiosità che pochi sanno, il botticino è anche il materiale con cui è stata costruita la White House, ovvero la Casa Bianca, dimora del presidente degli U.S.A., il basamento della Statua della Libertà e la cattedrale di S. Edwige a Berlino.

Particolare, sito archeologico dell Grotte di Catullo, Sirmione - Lago di Garda
A quasi un chilometro dal centro storico, vi sono invece le Grotte di Catullo, così chiamate in onore di Catullo perché il celebre poeta aveva una casa a Sirmione ma non si sa dove esattamente fosse ubicata. Infatti le famose grotte, non sono delle grotte e non appartennero mai a Catullo, sono invece i resti di una delle più grandi ville romane dell'Italia settentrionale.

Grotte di Catullo, particolare - Sirmione Lago di Garda
La villa risale al I secolo d.c. ed era talmente grande che vi erano presenti anche delle botteghe artigiane, da cui derivò poi il nome di "grotte".
Il sito archeologico è immerso in un uliveto.


Grotte di Catullo, Sirmione - Lago di Garda
Attorno al IV secolo la villa non si sa per quali motivi venne abbandonata e ben presto iniziò a crollare.



Oggi è uno dei siti archeologici più visitati dell'Italia del Nord, un luogo di impareggiabile bellezza, chissà come doveva essere meravigliosa durante il suo periodo di massimo splendore.

Nella bella città di Sirmione, in una villa liberty costruita nelle vicinanze del sito archeologico ha soggiornato la divina Maria Callas con suo marito, Giovanni Battista Meneghini, da lei affettuosamente chiamatto "Titta".

Sirmione è stata anche scelta come sua dimora dalla scrittrice inglese Naomi Jacob, nata nello Yorkshire, adottò l'Italia come sua seconda patria.